Preleviamo l´archivio dal sito del progetto: http://ant.apache.org/
e seguendo il manuale di ant che possiamo consultare quí eseguiamo l´installazione
tar xvfz apache-ant-1.7.1-bin.tar
mv apache-ant-1.7.1 /usr/local/ant
non rimane che settare le variabili ambiente:

export ANT_HOME=/usr/local/ant

export PATH=${PATH}:${ANT_HOME}/bin

verifichiamo se il comando funziona, apriamo una shell e digitiamo:

ant -version

il riusltato sará un messaggio del genere:

Apache Ant version 1.7.1 compiled on June 27 2008

ant-1

Riavviamo e riproviamo ad eseguire ant rendendoci conto che le variabili ambiente impostate durante il test non sono permanenti, per fare ció, dobbiamo crere un template che all´avvio del server informi bash di quali vogliamo siano i cambiamenti utili per l´esecuzione di ant.

I template sono in /etc/profile.d/
e noi ci andiamo a creare il nostro template:

nano /etc/profile.d/apache-ant.sh

inseriamo il seguente codice:

# /etc/profile.d/apache-ant.sh - Set Apache ant variables. The following sets up the environment

# template by REDTEO: http://www.piuvita.com/redteo

export ANT_HOME=/usr/local/ant

export PATH=${PATH}:${ANT_HOME}/bin

salviamo con ctrl+o e rendiamo il file eseguibile cambiandone i permessi:
chmod 755 /etc/profile.d/apache-ant.sh

per toglierci ogni dubbio diamo i classici comandi di sme (in questo caso non servono) che applicano le modifiche di configurazione rielaborando i template:

signal-event post-upgrade

signal-event reboot

verifichiamo una ultima volta il corretto funzionamento di ant e se tutto ok abbiamo finito.

prerequisiti: per funzionare ANT ha bisogno di java jdk ( leggi quí )